Lettori fissi

giovedì 12 febbraio 2015

Milionaria cinese lavora come spazzina

La cinquantatreenne cinese Youzhen Yu possiede 17 appartamenti ed altre diverse proprietà immobiliari: gli affitti e le compravendite immobiliari le hanno consentito di accumulare una piccola fortuna.
La storia della signora Yu è quella di molti cinesi che si sono arricchiti dopo le liberalizzazioni nel paese: negli anni ottanta ha investito nella costruzione di alcuni condomini che poi ha in parte affittato ed in parte venduto.


Nonostante questo, la signora Yu lavora come spazzina per le strade della sua città di Wuhan, nella Cina centrale, pulendo le strade e svuotando i cestini, per uno stipendio di circa 150 euro al mese.
La ragione di questo secondo la lavoro non è che le cose vadano in qualche modo male, e neppure la ricerca di un hobby, anzi. La scelta di fare la spazzina nasce da una questione educativa: Yu vuole mostrare ai suoi figli, cresciuti nell’agio e nel benessere, che il lavoro richiede sforzo e fatica, per educarli a rimboccarsi le maniche e ad evitare di lasciarsi trascinare dalla superficialità e dall’idea che tutto sia dovuto (come spesso invece accade ai “ricchi di seconda generazione”) .
L’idea sembra avere finora funzionato, ed entrambi i figli della donna si sono trovati un lavoro, dopo avere visto l’esempio della madre.

L’emirato di Dubai è talmente ricco che vi paga in oro per ogni chilo che perdete

Quest’estate c’era un motivo in più per dimagrire a Dubai: l’emirato infatti aveva lanciato un  (costoso) concorso che prevedeva che chiunque dimagrisse avrebbe ricevuto un grammo d’oro per ogni kg perso, due nel caso il partecipante fosse un bambino al di sotto dei 14 anni.

L’emirato ha infatti deciso di investire fortemente sulla forma fisica dei suoi abitanti: vincolo per la partecipazione al concorso era infatti l’essere sovrappeso, condizione che ha spinto all’esclusione dal concorso di molti dei 28.000 che avevano fatto domanda.

Jason Espenueva, trentunenne di origini filippine, racconta: “Hai un obiettivo, e competere in questa iniziativa ti motiva”, e così invece di guardare la tv e mangiare snack ha passato le sue serate dedicandosi all’esercizio fisico.
L’obesità porta a molte altre malattie, come ipertensione e diabete”, spiega il dottor Munir Hamad, “E’ un problema di stile di vita e riguarda tutto il mondo. In paesi ricchi come gli Emirati Arabi, la gente usa la macchina, non cammina. E non fa esercizio fisico. Bisogna sensibilizzare la gente al problema: significa meno malattie in futuro”.
In totale sono stati assegnati oltre 40Kg di oro come premio per i chili persi durante il periodo del concorso.

lunedì 9 febbraio 2015

Ricercatori australiano ha affermato che la bomba atomica del 16 luglio 1945 ha inaugurato una nuova era geologica.



AUSTRALIA – Nel corso degli anni sono avvenuti degli eventi storici che hanno provocato tantissimi cambiamenti del nostro pianeta Terra. Tra gli eventi più importanti ricordiamo la Grande Guerra e la Seconda Guerra Mondiale che hanno caratterizzato la prima metà del XX secolo. Collegati alla Seconda Guerra Mondiale ricordiamo sicuramente i terribili bombardamenti atomici che hanno raso al suolo le due città giapponesi Hiroshima e Nagasaki. Bisogna ben sapere che, tra le terribili conseguenze che le bombe atomiche hanno avuto in passato, ne esiste una che fino a poco tempo fa nessuno conosceva.
Un team di ricercatori dell’Australian National University ha affermato che il 16 luglio 1945, anno in cui negli Stati Uniti D’America è stato condotto il primo studio su un’arma nucleare, è iniziata una nuova era geologica. È proprio così, secondo questo gruppo di ricercatori questo test nucleare avrebbe provocato la nascita di una nuova era che si chiama “Antropocene”. Bisogna ben sapere che questo test, chiamato Trinity, faceva parte del famoso piano Manhattan e la bomba è stata sganciata a più di 50 km da una città che si chiama Socorro, che si trova in New Mexico.
Secondo il team degli scienziati, la bomba atomica lanciata per eseguire il test, ha determinato moltissimi cambiamenti sul nostro pianeta. Pare proprio che da quel momento in poi la Terra sia cambiata moltissimo a causa di alcune particelle derivanti dall’esplosione che hanno ricoperto gran parte del nostro pianeta. Queste particelle, secondo gli scienziati, hanno lasciato sul nostro pianeta delle tracce davvero evidenti che hanno determinato un cambiamento profondo.
Lo scopo degli scienziati era quello di trovare le cause scatenanti del processo di Grande Accelerazione che sta travolgendo il nostro pianeta. Bisogna ben sapere che questo processo consiste in una rapidissima espansione di tutto ciò che riguarda il nostro pianeta. Tra i vari cambiamenti che fanno parte di questo processo possiamo ricordare per esempio un grandissimo aumento della popolazione e moltissime trasformazioni ambientali.
In molti pensano che ciò è stato determinato dalla Rivoluzione Industriale ma pare non sia proprio così. Per il team di scienziati australiani questa nuova era ha avuto inizio a partire dalla fine degli anni ’40, proprio durante il periodo della bomba atomica. Gli scienziati ci tengono a precisare che i cambiamenti più evidenti del nostro pianeta sono iniziati a partire dagli anni ’50 e proprio per questo motivo credono che essi siano stati provocati dall’esplosione della prima bomba atomica.
Questa ipotesi si distacca da molti pensieri che in questi anni sono elaborati da moltissimi studiosi. Questa è solo una delle tantissime conseguenze provocate dalle bombe atomiche, impossibile dimenticare le migliaia di persone che hanno perso la vita durante gli attentati e le malattie che sono state scatenate dalle esplosioni. Ci sono moltissime teorie e moltissimi misteri riguardanti le bombe atomiche, per esempio c’è anche addirittura chi pensa che durante la Seconda Guerra Mondiale gli USA abbiano rubato le bombe alla Germania. 



Dopo anni di tentativi di ricerche con mezzi tecnologici all’avanguardia, sembra che il ritrovamento della rampa processionale della piramide di Giza sia avvenuto grazie ad una fatalità!

GIZA (Egitto) – Secondo i racconti dello storico greco Erodoto, la Piramide di Giza aveva una rampa che portava al suo ingresso lunga circa 950 metri (anche se gli egittologi contemporanei sostengono che in realtà fosse lunga più o meno 825 metri). Lo storico raccontava anche che la sua costruzione era veramente imponente e che la sua realizzazione era costata 10 anni di duri lavori. Descriveva anche le decorazioni dei muri, abbelliti da incisioni e disegni scolpiti nella pietra.
Per tempo immemore gli studiosi hanno cercato i resti della rampa processionale, senza alcun successo, fino a quando, in tempi recenti, un signore di un paese vicino non ha trovato un qualcosa di davvero sospetto. Il signore, residente nella zona della Piana di Giza, e in particolare nel villaggio di El Haraneya, nonostante scavare e trivellare fosse proibito in quell’area, stava scavando nel suo giardino ad una profondità di 10 metri,quando ha trovato delle strane tracce.
Si è reso infine conto che ciò che aveva trovato era un tesoro preziosissimo: si trattava infatti della rampa che porta alla Piramide di Cheope (altrimenti detta di Giza). Il signore ha immediatamente allertato le autorità deputate al turismo e alle antichità, le quali hanno incaricato un importante archeologo di controllare la veridicità del ritrovamento. Mentre questi conduceva le sue indagini, l’area è stata presidiata e messa sotto lo stretto controllo delle autorità.

In seguito alle sue ricerche, lo studioso ha confermato che il reperto corrispondeva effettivamente alla rampa della Piramide di Giza, cercata faticosamente e con un grande dispendio di energie umane e mezzi tecnologici. Ad oggi, sono rimasti pochi resti delle rampe processionali che portavano alle altre piramidi; quelli meglio conservati appartengono alla rampa della piramide di Unas. Questa rampa aveva la stessa funzione di quella della Piramide di Giza, e cioè collegare il tempo a valle con il tempio funerario.
Si trattava di una sorta di tunnel lastricato in calcare, con due grandi pareti ai lati, anch’esse in calcare. Era coperto da un soffitto sul quale erano dipinte delle stelle. Per far entrare la luce, avevano realizzato nel soffitto delle fessure molto sottili. Purtroppo al momento le autorità non hanno ancora rilasciato delle notizie specifiche sul ritrovamento della rampa di Giza, che permane un mistero.





Alce indemoniata si scontra contro un pullman e il contachilometri si ferma a 666!



MINSK (Bielorussia) – Un alce furiosa ha interrotto bruscamente il viaggio di una squadra sportiva che si stava dirigendo a bordo di un autobus a Kiev. L’arrivo dell’animale, che è morto sul colpo, era di certo inaspettato e lo scontro è stato molto forte. Con l’impatto l’alce ha sfondato il parabrezza ed è rimasta incastrata all’interno del mezzo di trasporto.
La cosa più strana di questa storia è che il contachilometri dell’autobus si è bloccato al numero 666,6. E’ una cosa che ha attirato la curiosità di tutti e perfino degli agenti di polizia che sono stati i primi ad accorgersene. E’ ormai noto che 666 è il numero che viene associato alla figura del demonio. Proprio per questo motivo l’alce è stata soprannominata “devil moose”, che tradotto in italiano significa “alce indemoniata”.



“Mi è comparsa improvvisamente davanti al mezzo e non ho fatto in tempo a fermarmi per non prenderlo. E’ stato davvero pauroso. Anche io mi sono accorto della cifra strana sul contachilometri ma non ho mai creduto a queste cose” ha affermato l’autista del mezzo di trasporto.
Secondo alcune dichiarazioni le alci attraversano spesso quella strada in cui era passato il bus e provocano frequentemente incidenti. Questo incidente continua ad alimentare le preoccupazioni e le fantasie dei più superstiziosi.

Uno studio afferma che un calciatore arriva a correre mediamente la bellezza di 11,26 chilometri a partita.

Il popolo italiano è da sempre profondamente innamorato del calcio, uno sport che ogni anno riserva ai tifosi delle emozioni uniche ed indescrivibili a parole. Come ogni anno, giusto qualche giorno fa è ricominciato il campionato italiano ed in queste ore si chiude il calciomercato, e subito ci sono state le prime urla di gioia ed anche di rabbia. Spesso durante una partita ci si può lamentare di vedere un giocatore della squadra a cui si tiene perché non corre, ma vi siete mai domandati quanto spazio percorrono i giocatori durante un match?
Uno studio ha dato una risposta ben precisa a questo interrogativo. Ovviamente ciò dipende dal ruolo, ma si può certamente affermare che mediamente un centrocampista si muova di più rispetto ad una punta. In ogni caso mediamente si può affermare che un calciatore arriva a correre la bellezza di 11,26 chilometri a partita.
SportVU ha addirittura rilevato che alcuni giocatori riescono a “macinare” addirittura 15 chilometri, dato che sicuramente fa sudare al solo pensiero. Un’intera squadra quindi, essendo composta da 11 ragazzi, percorre circa 120 chilometri. Questa statistica vi aiuterà sicuramente ad essere meno duri con i vostri beniamini, facendovi apprezzare tutto il loro sforzo per portare a casa un risultato positivo.


domenica 8 febbraio 2015

Hitler assumeva droghe come la Crystal Meth

Secondo recenti studi, Adolf Hitler era solito utilizzare “crystal meth” ovvero metanfetamina in cristalli, una delle sostanze più temute e allo stesso tempo più vendute nel mercato nero ed è anche la droga al centro della nota serie tv Breaking Bad. Questa serie televisiva molto famosa in America gira attorno a Walter White, un uomo di 50 anni professore di chimica e impiegato presso un autolavaggio che si ritrova a dover far fronte a diversi problemi economici e familiari. Come se non bastasse gli viene diagnosticato un cancro ai polmoni quindi i problemi precipitano rovinosamente fino a quando non incontra un suo ex allievo, diventato un piccolo spacciatore, e decide di usare le sue conoscenze chimiche per preparare metanfetamina fatta in casa da vendere, così da assicurare un futuro alla propria famiglia anche dopo la morte.


L’American Military Intelligence ha stilato un dossier di 47 pagine in cui viene descritto come Hitler, affetto da ipocondria, facesse uso di 74 medicinali diversi tra cui anche questo tipo di metanfetamina. Questo farmaco veniva usato nell’esercito poichè aiutava i militari a sentire meno la fatica così da poter resistere anche giorni senza mangiare o bere mentre viene usato dai drogati per aumentare la sensazione di euforia che esso trasmette.
Il dossier spiega come Hitler abbia assunto la sostanza anche durante un incontro con Mussolini e nei suoi ultimi giorni di vita dentro al bunker, inoltre vengono sfatati alcuni miti secondo cui avesse perso un testicolo durante una battaglia e che fosse un predatore omosessuale avendo anche ucciso 150 persone per mantenere questo segreto. Analizzando diverse cartelle cliniche sono state trovate alcune dichiarazioni del medico di Hitler le quali affermavano che il Führer non avesse problemi agli organi genitali né che fosse omosessuale, ma gli era stata prescritto un farmaco contenente sperma di toro per aumentare il livello di testosterone e uno contenente la metanfetamina.


Il dottor Morell, il medico di Hitler, ha somministrato al generale tedesco due stimolanti artificiali e alcuni sedativi per calmarne l’effetto. Verso la fine del 1943, Hitler era diventato dipendente da una miscela distruttiva di farmaci. Coli che ha scoperto il dossier ha subito specificato che il medico Theodor Morell era un truffatore ed un ciarlatano che non poteva occuparsi di medicina. Alcuni medicinali che ha somministrato ad Hitler erano innocui, altri invece erano velenosi ma adesso ci si chiede quale sia il farmaco per cui Hitler è diventato dipendente. Queste informazioni hanno aperto un grande dibattito sulla dipendenza da farmaci, problema molto attuale, e ci si domanda come Adolf Hitler sia ruscito a resistere ad una dose così massiccia di farmaci e degli effetti che hanno comportato sul suo fisico e sul suo carattere.